Un videogioco per la sicurezza sul lavoro
| Cliente | Alma Mater Studiorum – Università di Bologna / INAIL |
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| Anno | 2020 |
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Per l'Università di Bologna abbiamo realizzato Sicuri si diventa, un serious game che mette gli studenti nei panni di un responsabile della sicurezza e trasforma rischi, prevenzione e decisioni sul lavoro in un'esperienza da giocare individualmente o in gruppo.

Dalla formazione sulla sicurezza alla simulazione
Sicuri si diventa nasce come strumento a supporto della formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in preparazione ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. Invece di limitarsi alla tradizionale formazione frontale, il progetto mette direttamente il giocatore di fronte a situazioni nelle quali deve individuare i rischi, prevenire gli infortuni e risolvere problemi legati alla sicurezza. Il gioco permette così di sperimentare le conseguenze delle proprie decisioni all'interno di un ambiente simulato, trasformando concetti e norme in qualcosa su cui agire.

Gestire la sicurezza in tre diversi luoghi di lavoro
Nel videogioco il giocatore assume il ruolo di un responsabile della sicurezza con il compito di tutelare i lavoratori. L'esperienza attraversa tre ambiti professionali caratterizzati da un rischio infortunistico medio-alto: agricoltura, costruzioni e industria manifatturiera. In ciascuno bisogna organizzare le lavorazioni, utilizzare correttamente dispositivi e misure di prevenzione e prendere decisioni tenendo sotto controllo sicurezza ed efficienza. Il game design mette quindi il giocatore davanti allo stesso equilibrio che il progetto vuole far comprendere: la prevenzione non è un ostacolo alla produttività, ma una componente necessaria per lavorare meglio e tutelare le persone.

Imparare anche attraverso il confronto
Sicuri si diventa può essere giocato da soli oppure in gruppo, attraverso modalità cooperative e competitive. Questa struttura permette di utilizzarlo sia autonomamente sia all'interno di attività didattiche guidate da insegnanti e formatori. Durante la sperimentazione il progetto ha coinvolto circa 300 studenti e 12 docenti delle classi III, IV e V di istituti tecnici di Modena, Viterbo, Fermo, Bologna e Reggio Emilia. Il gioco è stato inoltre distribuito gratuitamente in versione desktop e Android, insieme a un toolkit dedicato a docenti e formatori. In questo modo il serious game non sostituisce la formazione sulla sicurezza: la rende un'esperienza nella quale le regole possono essere applicate, messe alla prova e comprese attraverso le conseguenze delle proprie scelte.


Hanno parlato del progetto
Università di Bologna Magazine
I mondi nuovi della comunicazione: videogiochi e formazione
INAIL
Esperienze nelle scuole – Progetto Sicuri si diventa
Università di Bologna – CoMediaS
I mondi nuovi della conoscenza e della comunicazione: il game
INAIL
Inail Lazio al fianco di professori e studenti nei PCTO per la sicurezza sul lavoro


