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Un tool interattivo per capire come le persone usano l’AI

ClienteLepida
Anno2026
Obiettivi
Settori
Competenze

Un semplice quiz per aiutare le persone a riconoscere il proprio rapporto con l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali, facendo emergere punti di forza, comportamenti a rischio e possibilità di miglioramento.

Mockup mobile Che BestIA Sei?
Mockup mobile Che BestIA Sei? v2

Comprendere come le persone usano l’intelligenza artificiale

ER2Digital è l’European Digital Innovation Hub dell’Emilia-Romagna, nato dalla collaborazione tra ART-ER, Lepida e CINECA.
Lepida ci ha chiesto di progettare uno strumento digitale rivolto alle persone tra i 25 e i 65 anni, capace di esplorare due aspetti sempre più presenti nella vita quotidiana: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la consapevolezza dei rischi connessi alla sicurezza digitale. E non per verificare competenze tecniche: l’obiettivo è aiutare gli utenti a riconoscere il proprio modo di utilizzare tecnologie, piattaforme e strumenti basati sull’IA.

Prima di definire il funzionamento del quiz, abbiamo organizzato due focus group presso TERMINAL - Terre d’Argine Innovation Lab.
Gli incontri, che hanno coinvolto circa venti persone appartenenti al pubblico di riferimento, ci hanno permesso di osservare concretamente esperienze, abitudini, aspettative e timori reali legati all’intelligenza artificiale e alla sicurezza informatica.
Quello che è emerso è servito per per definire la struttura dell’esperienza, gli argomenti delle domande e il tono di voce, in un processo di co-progettazione condiviso fin dalle prime fasi con Lepida e l’Unione delle Terre d’Argine.

Un quiz di due minuti che restituisce un profilo personalizzato

Da questo percorso è nato Che bestIA sei?, un’esperienza digitale che può essere completata in meno di due minuti.
L’utente risponde a una sequenza di domande dedicate al proprio rapporto con l’intelligenza artificiale, gli strumenti digitali e la sicurezza online.
Ogni risposta assegna un punteggio a uno o più profili comportamentali e, al termine del percorso, il profilo con il punteggio più alto diventa il risultato dell’utente. Il profilo ottenuto non è un’etichetta: descrive il comportamento emerso, ne evidenzia i punti di forza e segnala eventuali aree di attenzione o opportunità di miglioramento.

Archetipi Che BestIA Sei?

Animali per rappresentare i comportamenti digitali

Per rendere i risultati immediati e riconoscibili, abbiamo scelto di associare ogni profilo a un animale.
Chi utilizza l’intelligenza artificiale con entusiasmo e curiosità può riconoscersi, per esempio, nel delfino entusiasta.
Chi si avvicina alle nuove tecnologie con maggiore diffidenza può invece ottenere il profilo dell’armadillo diffidente.
La metafora permette di rappresentare atteggiamenti diversi senza trasformare il risultato in un giudizio.
Ogni profilo descrive una particolare combinazione di apertura, cautela, consapevolezza e familiarità con gli strumenti digitali.

Un’interazione semplice per ridurre l’attrito

L’esperienza, accessibile online da computer e dispositivi mobili, è volutamente essenziale: poche domande si susseguono in sequenza e il risultato finale viene generato automaticamente sulla base dei punteggi ottenuti dalle risposte.
Il riferimento è quello dei classici quiz “scopri chi sei”, reinterpretati come strumenti di sensibilizzazione digitale.
La semplicità del meccanismo permette di concentrarsi sui contenuti, completare rapidamente il percorso e comprendere il risultato senza dover imparare modalità di navigazione complesse.

Archetipi pattern Che BestIA Sei?

Quando un quiz diventa uno strumento di osservazione

I dati aggiornati a luglio 2026 mostrano che, dal lancio avvenuto a inizio maggio, Che bestIA sei? ha coinvolto 326 utenti.
Di questi, 46 hanno completato il form, generando complessivamente 61 completamenti.
Questo significa che una parte del pubblico è tornata sull’esperienza e ha ripetuto il quiz più di una volta.

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