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La web app che accompagna genitori e bambini verso una relazione più consapevole

ClienteUniversità di Bologna
Anno2020
Obiettivi
Settori
Competenze

Come trasformare questionari, attività e principi della genitorialità consapevole in un percorso digitale mobile first che accompagna le famiglie e allo stesso tempo, permette ai ricercatori di raccogliere dati sull'esperienza genitoriale.

MinUTo – Mind Us Together è un percorso digitale dedicato alla genitorialità consapevole, progettato insieme ai ricercatori dell'Università di Bologna per aiutare madri, padri e bambini a riconoscere emozioni, bisogni e dinamiche della vita quotidiana.

Una web app in cui ricerca, contenuti formativi e interazione convivono nello stesso ambiente, trasformando la partecipazione a uno studio scientifico in un'esperienza pensata per entrare con naturalezza nelle routine delle famiglie.

Schermata dell'app MinUTo.

Trasformare un progetto di ricerca in un'esperienza per le famiglie

Il progetto nasce dal lavoro congiunto dei Dipartimenti di Scienze Economiche e di Psicologia dell'Università di Bologna, impegnati nello studio della genitorialità consapevole e della relazione tra genitori e bambini.

La piattaforma doveva rispondere contemporaneamente a esigenze molto diverse: raccogliere dati utili alla ricerca, proporre questionari strutturati e accompagnare le famiglie in un percorso fatto di riflessioni, contenuti e attività da svolgere insieme ai bambini.

Dovevamo quindi tenere insieme il rigore necessario alla ricerca e un'esperienza abbastanza semplice, accogliente e così coinvolgente da poter essere utilizzata nella quotidianità.

Raccogliere dati senza trasformare tutto in un questionario

Uno degli elementi centrali di MinUTo è proprio la convivenza tra raccolta dati ed esperienza utente.

Abbiamo separato con chiarezza gli spazi dedicati ai questionari da quelli dedicati ai contenuti e alle attività, costruendo un percorso progressivo nel quale l'utente comprende sempre cosa deve fare, perché e quale sarà il passaggio successivo.

Questionari calendarizzati, contenuti che si sbloccano nel tempo, feedback visivi e traguardi accompagnano le persone lungo l'esperienza, evitando la sensazione di trovarsi davanti a una lunga sequenza di moduli da compilare.

Una schermata che mostra la microinterazione dedicata a identificare i momenti liberi della gironata
Una schermata di una microinterazione che mostra quali parti del corpo si attivano in base alle emozioni.

Un percorso sulla genitorialità consapevole, costruito a tappe

MinUTo accompagna progressivamente i genitori attraverso alcuni dei principi del mindful parenting: ascolto, consapevolezza delle emozioni, autoregolazione e capacità di osservare la relazione con i propri figli senza giudizio.

Invece di concentrare tutto in un unico momento formativo, contenuti e attività vengono distribuiti nel tempo, alternando spiegazioni, piccoli esercizi, questionari e occasioni di interazione tra adulti e bambini.

La piattaforma diventa così parte di un percorso più lungo: non chiede semplicemente di leggere o fare qualcosa, ma invita a osservare ciò che accade nella propria quotidianità e a tornarci sopra.

Spiegare prima di chiedere

Per rendere più semplice la partecipazione alla ricerca abbiamo realizzato anche video tutorial in motion graphics che introducono i questionari e spiegano come utilizzarli.

Animazione, illustrazione e micro-interazioni non sono quindi elementi decorativi: servono a ridurre la complessità, orientare l'utente e rendere più comprensibili attività che rispondono a precise esigenze metodologiche della ricerca.

Il design diventa uno strumento di mediazione tra il linguaggio scientifico e quello delle persone che partecipano allo studio.

Una favola interattiva per riconoscere le emozioni insieme

MinUTo non si rivolge soltanto agli adulti.

Con “Che giornata Zazà”, insieme ai nostri partner e amici di Tecnoscienza, abbiamo progettato una favola interattiva che coinvolge direttamente i bambini e li accompagna nel riconoscimento delle emozioni.

Il racconto crea un momento da vivere insieme: il digitale diventa il punto di partenza per osservare, nominare e discutere ciò che i personaggi provano, portando alcuni dei temi affrontati dalla ricerca dentro la relazione tra genitore e bambino.

La favola interattiva 'Che giornata Zazà'.
La schermata iniziale di "Che Giornata Zazà" la storia interattiva di App Minuto

Un'identità visiva pensata per accogliere

Colori, illustrazioni, animazioni e movimenti dell'interfaccia sono stati progettati insieme alla user experience per costruire un ambiente rassicurante e riconoscibile, lontano dall'estetica di uno strumento scientifico o amministrativo.

La piattaforma è nata per smartphone, il dispositivo più naturale per entrare nella quotidianità delle famiglie, mantenendo piena fruibilità da desktop.

Visual identity e interaction design partecipano quindi allo stesso obiettivo: abbassare la soglia d'ingresso e promuovere l'utilizzo di App Minuto nel tempo.

Quando l'esperienza digitale diventa parte della ricerca

MinUTo vule dimostrare come uno strumento digitale possa andare oltre il semplice distribuire contenuti.

Le attività svolte, i questionari e i dati di utilizzo permettono ai ricercatori di osservare la partecipazione al percorso e studiare l'effetto dell'intervento, mentre le famiglie ricevono contenuti e occasioni concrete per riflettere sulla propria relazione quotidiana.

Tecnologia e ricerca diventano così parti dello stesso processo: raccogliere informazioni senza perdere di vista le persone da cui le informazioni arrivano.

Hai un progetto simile in mente?

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